DomandeRisposte dirette
Un sito si rifà quando smette di funzionare, non quando smette di piacere.
Quasi sempre la domanda nasce da un’impressione: il sito sembra vecchio. È un buon motivo per andarlo a guardare con attenzione, e non è ancora un motivo per rifarlo. I motivi veri si possono elencare, e ognuno si controlla in qualche minuto, con il telefono che hai in mano.
Troviamo una soluzione per il tuo sitoQuattro prove che puoi fare adesso, con il telefono che hai in mano.
Contatti e orari
Orari
Ma–Sa 9.00–18.00
Modifica- Telefono091 000 00 00
- Emailinfo@labottega.ch
Cambia un orario
Apri il sito e prova a correggere un orario, o un prezzo, da solo.
Se per farlo devi scrivere a qualcuno e aspettare, il segnale c’è già: il sito non è modificabile da chi ci lavora dentro.
Prova di consegna
NomeEmailMessaggioInviaNessuna consegnaScriviti dal modulo
Mandati un messaggio dal modulo contatti del sito, dal telefono, e aspetta.
Se non arriva, o arriva in una casella che nessuno apre più, il percorso di contatto è interrotto.
I nostri servizi e il listino aggiornato
Il testo continua oltre il bordo dello schermo e va spostato di lato per leggerlo tutto.
- Taglio e barba45 minuti
- Colore e trattamento60 minuti
- Rasatura tradizionale30 minuti
Leggi in piedi
Apri la pagina che conta di più e leggila senza ingrandire e senza spostarla di lato.
Se sei costretto a farlo, la pagina non è costruita per lo schermo su cui viene letta quasi sempre.
Quello che dice il sito
- Aperto tutti i giorni
- Chiuso il lunedì
- Taglio classico · 35.–
- Prenotazioni al telefono
- Pagamento solo in contanti
- Senza appuntamento
Riga per riga
Leggi il sito riga per riga e segna tutto quello che non è più vero.
Se l’elenco è lungo, hai già il perimetro di quello che va corretto: una lista al posto di un’impressione.
I segnali che si possono verificare
Non sono giudizi. Sono prove che puoi fare adesso, una per volta, e ognuna dà una risposta che non dipende dai gusti.
Prova a cambiare da solo un orario, o un prezzo. Se per farlo devi scrivere a qualcuno e aspettare che risponda, il primo segnale c’è già: il sito non è modificabile da chi lavora nell’attività. È il segnale che pesa di più: un sito che nessuno può correggere finisce per pubblicare cose che hanno smesso di essere vere.
Poi mandati un messaggio dal modulo contatti del sito, dal telefono, e aspetta. Se non arriva, o arriva in una casella che nessuno apre più, il percorso di contatto è interrotto: la pagina invita a scrivere e quello che viene scritto non arriva a destinazione. Già che ci sei, confronta il numero di telefono e l’indirizzo email pubblicati con quelli a cui rispondi davvero.
La terza prova si fa in piedi, con una mano sola. Apri la pagina che conta di più, di solito i prezzi o i servizi, e leggila senza ingrandire e senza spostare la pagina di lato. Se sei costretto a farlo, il sito non è stato costruito per lo schermo su cui viene letto quasi sempre. Non è una questione di stile: è la pagina che non si lascia leggere.
L’ultima prova è la più noiosa e la più utile. Leggi il sito riga per riga e segna tutto quello che non è più vero: orari, giorno di chiusura, servizi che non offri più, persone che non lavorano più con te, un prezzo rimasto a due listini fa. Se l’elenco è lungo, hai già il perimetro di quello che va corretto, e in mano una lista al posto di un’impressione.
L’aspetto non è una prova
Il segnale che porta quasi tutti a chiedere un preventivo è anche quello che da solo non decide niente.
Sembrare datato non è un difetto che si misura. Le mode del web cambiano in continuazione e il tuo sito le rincorrerà finché esiste: con quel criterio il momento di rifarlo è sempre adesso, e lo sarà di nuovo alla moda successiva. Il sito che hai può essere stato costruito bene per quello che serviva allora. Un lavoro fatto per un’altra epoca non è un lavoro fatto male.
Dentro quell’impressione però c’è qualcosa di vero, e va separato. Un sito può sembrare vecchio perché ha una grafica vecchia, oppure perché sembra abbandonato. Le prove qui sopra distinguono le due cose. Un sito che si aggiorna, che risponde e che dice il vero può avere l’estetica di qualche anno fa e fare comunque quello per cui esiste.
L’abbandono invece si vede da quello che il sito dice, non da come è disegnato, ed è un problema di contenuto prima che di grafica.
Non è un motivo il concorrente che ha appena rifatto il suo, e non lo è il consiglio di chi passa e dice che andrebbe modernizzato. Se dalle prove non esce nessun problema, la risposta è che il sito non va rifatto adesso.
Se ne esce uno solo, quasi sempre si sistema dentro la struttura che hai già: correggere le informazioni, riparare il percorso di contatto o rifare le fotografie sono interventi più piccoli di un rifacimento, e vanno provati prima.
Che cosa resta del sito che hai
Rifare un sito non vuol dire buttare via tutto. Vuol dire decidere che cosa si tiene, e ricostruire il resto intorno alle domande a cui il sito deve rispondere.
Restano gli account che sono intestati alla tua attività: dominio, hosting, caselle email, prenotazioni e statistiche restano tuoi, prima come dopo. Resta il contenuto ancora vero, cioè i testi, il listino e le descrizioni che non hanno bisogno di essere riscritti. Restano le fotografie ancora utilizzabili e il logo che hai già, preparato per il sito nuovo. Tutto questo si guarda prima di quotare, non dopo: quello che si riusa è la parte che non paghi due volte.
Non resta la struttura. È quello che un rifacimento rifà davvero: quali pagine esistono, in che ordine si leggono, che cosa si vede senza cercarlo e dove porta ogni pagina. Non restano nemmeno l’impianto tecnico del sito precedente e le sue estensioni, e non resta quello che viveva dentro l’account di un fornitore invece che dentro il tuo. Se una di queste cose non è mai stata intestata alla tua attività, è la prima da sistemare, prima del sito.
Da lì il lavoro si può definire per intero: guardiamo insieme il sito che hai, mettiamo per iscritto che cosa si riusa e che cosa si ricostruisce, e il perimetro si approva prima che cominci qualsiasi cosa. Se dalla verifica esce che basta un intervento piccolo, è quello che ti proponiamo. Un rifacimento si decide dai problemi che hai trovato, non da una data.
Un rifacimento è perimetro nuovo: si definisce, si quota e si approva prima di cominciare, comprese le parti del sito attuale che si riusano. Non garantiamo più clienti: garantiamo il perimetro approvato e il funzionamento tecnico al lancio.
Un rifacimento documentato
Falkem Swiss è un distributore farmaceutico con sede a Chiasso, e la società, FALKEM SWISS Sagl, è la stessa che opera con il nome commerciale Lume Studio: è quindi un progetto interno, e lo scriviamo perché cambia il peso dell’esempio. Il motivo del rifacimento non era l’aspetto: era l’ultima delle prove qui sopra, quella sui fatti, vista dalla parte di chi li va a verificare.
Nel farmaceutico un partner controlla l’azienda online prima di risponderle, e quello che va a cercare è chi è, che cosa distribuisce e sotto quali autorizzazioni, subito e nella sua lingua. Rifacimento completo del sito, dalla struttura ai contenuti: 7 sezioni, tutte in inglese, con l’autorizzazione Swissmedic e la certificazione GDP in evidenza invece che in fondo, e una sezione che raccoglie i documenti da scaricare.
Quello che puoi controllare è il sito pubblicato. Non pubblichiamo metriche di traffico o di conversione. Questo caso documenta il sito pubblicato, non un impatto commerciale misurato.
Apri il caso Falkem SwissIn tutti e due i casi qui sotto il primo passo non è rifare il sito: è andare a controllare.
- Negozi
In una bottega la prima cosa a invecchiare non è la grafica, è l’elenco: marche che non tratti più, un servizio che hai smesso di fare, l’orario estivo rimasto lì. Se il difetto è soltanto quello, si corregge senza rifare niente.
- Hotel
Per una struttura il segnale sta nel percorso: apri dal telefono la pagina di una camera e prova ad arrivare fino al motore di prenotazione. Se non ci arrivi, quasi sempre non è la grafica: è l’ordine delle pagine, o un collegamento che si è rotto, ed è la prima cosa che si rimette a posto.
Mandaci l’indirizzo del sito che hai adesso e la cosa che da solo non riesci a cambiare. Ti rispondiamo entro 3 ore lavorative.
Troviamo una soluzione per il tuo sito